STO CERCANDO
Verso la metà degli anni ’60 nel mondo, a Napoli come a Roma, a Londra, a San Francisco, si era in piena esplosione beat, in pieno folk revival. In Inghilterra i Beatles stavano attuando una delle più grandi rivoluzioni musicali di sempre, mentre i Rolling Stones trasformavano il vecchio blues di Waters, Corner, Mayal e lo macchiavano di rock, di riff, di trasgressione. Al di là dell’Oceano, Bob Dylan era il messia della controcultura, mentre i Doors stavano muovendo i primi passi.
Contemporaneamente vi era anche un’altra parte del pubblico, meno reazionaria, che amava ancora la canzone melodica, sentimentale, da ballare guancia a guancia. E’ qui che si collocano i grandi interpreti della musica italiana: Massimo Ranieri, gli Showmen, i Pooh, i Nomadi, Little Tony… Grandi artisti che ancora oggi scuotono le corde emozionali degli ascoltatori mentre le loro voci ammaliano migliaia e migliaia di fans come un antico canto delle sirene. Interpreti, questi ultimi, dalla voce che emoziona, aggredisce, coinvolge, entra nell’anima, te la “strappa” e te la restituisce imbevuta di tanti buoni sentimenti. Questo CD di cover si ripropone di raccontare, attraverso gli 11 brani, accuratamente selezionati, uno spaccato della realtà musicale degli anni ‘60/’70, quando la nostra Italia cambiava e il “Ragazzo della via Gluck”, ormai cresciuto,si faceva strada ma non dimenticava le sue origini, anzi, ora pronto più che mai a raccontare la sua storia, a dare la giusta collocazione al ricordo,al recupero della memoria, di quella memoria troppo in fretta nascosta e spesso dimenticata…
L’Italia di oggi è un Paese disintegrato e senz’anima. Di qui l’esigenza di un’esistenza dove abbia un posto la conservazione oltre che il dinamismo, dei punti fermi oltre che dei punti in “fuga”; un mondo, quindi, che non ti scappi ad ogni istante dalle mani! Ecco perché, tutto il mio percorso artistico è stato alimentato dall’amore per quei suoni per così dire “caldi”. Passione, questa, che viene amplificata dalla volontà di riproporre con nuovi arrangiamenti, armonie che trovano, in certi lavori degli anni ‘60/’70, terreno fertile per nascere e svilupparsi con nuovo vigore e nuovo impatto sonoro…
Ecco perché… STO CERCANDO!